La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 10,10 a
Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio,
Romano Prodi.
Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Enrico
Letta.
Il Consiglio ha approvato i seguenti provvedimenti:
su proposta del Ministro della giustizia, Clemente Mastella:
- un disegno di legge che delega il Governo a procedere al
riordino dell’accesso alle professioni intellettuali, alla
riorganizzazione degli ordini, albi e collegi professionali, al
riconoscimento delle associazioni professionali, alla disciplina
delle società professionali e al raccordo di tali disposizioni con
la normativa dell’istruzione secondaria superiore e universitaria.
Si tratta di un intervento normativo a cui il Governo annette una
particolare importanza, caratterizzato da un’impronta di
liberalizzazione che si esplica su alcuni significativi capisaldi:
libero accesso alle professioni, senza vincoli di numero (fuorché
per le professioni caratterizzate dall’esercizio di funzioni
pubbliche o dall’esistenza di uno specifico interesse generale, come
quella notarile); eliminazione dei vincoli territoriali
nell’esercizio dell’attività; libera concorrenza e possibilità di
effettuare pubblicità dell’attività professionale quanto a costi,
specializzazioni e servizi offerti, al fine di consentire all’utente
una scelta informata; abolizione dell’obbligo di tariffe minime (al
cui ammontare verrà comunque posto un limite massimo), con garanzia
che il cliente ne debba essere preventivamente informato;
tendenziale riduzione del numero degli ordini, albi e collegi
professionali con la significativa novità costituita dalla
previsione che gli stessi possano trasformarsi in associazioni
professionali riconosciute di natura privatistica ma assoggettate al
controllo pubblico (a tutela dell’importanza dei compiti demandati).
Tra le altre novità che la disciplina delegata dovrà necessariamente
disciplinare, vi sono l’obbligo per il professionista di
sottoscrivere un’assicurazione per i danni che potrebbe causare
all’utente, la previsione di un limite massimo di dodici mesi per i
tirocini professionali, la riforma dell’esame di Stato per l’accesso
alle professioni regolamentate, il coordinamento delle nuove
disposizioni con la normativa dell’istruzione superiore e
universitaria e con quella comunitaria. Sul disegno di legge, che
verrà presentato immediatamente al Parlamento, si esprimerà anche la
Conferenza unificata;
su proposta del Ministro per le riforme e le innovazioni nella
pubblica amministrazione, Luigi Nicolais:
- un disegno di legge in materia di modernizzazione ed efficienza
delle Amministrazioni pubbliche e di riduzione degli oneri
burocratici per i cittadini e per le imprese. In materia di
riduzione e certezza dei tempi dei procedimenti amministrativi il
provvedimento apporta significative modifiche alla legge n. 241 del
1990. Tra le misure previste: fissazione del termine perentorio di
trenta giorni per la conclusione dei procedimenti di competenza
delle Amministrazioni statali e degli enti pubblici, salvo diversa
ed espressa previsione da parte delle Amministrazioni;
determinazione, da parte delle Autorità di garanzia e di vigilanza,
del termine di conclusione dei procedimenti di competenza;
disciplina delle conseguenze del ritardo dell’Amministrazione nella
conclusione del procedimento, come fattispecie di responsabilità
civile, sotto la giurisdizione del giudice amministrativo, che
implica un ristoro in denaro in caso di inosservanza del termine e,
analogamente a quanto previsto in altri ordinamenti europei, il
risarcimento del danno ingiusto causato al cittadino dalle
Amministrazioni pubbliche per inosservanza dolosa del termine di
conclusione di un procedimento; fissazione del termine massimo entro
il quale gli organi consultivi di un’Amministrazione pubblica
chiamati a rendere un parere, ovvero gli organismi competenti a
esprimere valutazioni tecniche necessarie all’adozione di un
provvedimento, debbano esprimersi. Ulteriori misure di
modernizzazione e razionalizzazione dell’Amministrazione pubblica
prevedono l’introduzione di misure per la digitalizzazione degli
atti e dei documenti sul processo amministrativo, contabile e
tributario, la riduzione dei tempi di approvazione del programma
statistico nazionale; l’introduzione di penalizzazioni pecuniarie
per i dirigenti pubblici, titolari di procedimenti amministrativi,
che risultino inadempienti. In materia di riduzione di oneri per
cittadini e imprese e di rafforzamento della tutela degli utenti di
servizi pubblici viene prevista la sostituzione del certificato di
agibilità con la dichiarazione di conformità degli edifici e degli
impianti alla normativa vigente, rilasciata dal direttore dei
lavori; vengono modificate disposizioni del Codice della strada in
tema di accertamenti medici per il conseguimento della patente di
guida. Il provvedimento prevede inoltre che per il riconoscimento
della personalità giuridica il notaio possa verificare requisiti e
condizioni e chiede al Parlamento quattro importanti deleghe in
materia di: semplificazione e riassetto delle disposizioni in
materia anagrafica (compresa l’anagrafe degli italiani residenti
all’estero); introduzione di sanzioni per i gestori di servizi
aeroportuali, soprattutto a fini di regolarizzazione del trasporto
aereo; riforma del Codice della strada anche a fini di adeguamento e
semplificazione dell’apparato sanzionatorio. Viene altresì ampliato
l’ambito applicativo della disciplina in materia di conferenza di
servizi. Sul disegno di legge si è favorevolmente espressa la
Conferenza unificata;
su proposta del Ministro per le politiche europee, Emma Bonino, e
del Ministro dell’interno, Giuliano Amato (previo parere delle
competenti commissioni parlamentari):
- un decreto legislativo di recepimento della direttiva
comunitaria 2003/86 sul diritto al ricongiungimento familiare, che
apporta le necessarie integrazioni in materia al testo unico
sull’immigrazione, estendendone il diritto anche ai rifugiati;
- un decreto legislativo di recepimento della direttiva
comunitaria 2003/109 relativa allo status di cittadini di Paesi
terzi che siano soggiornanti di lungo periodo; il provvedimento
concerne i cittadini di Paesi terzi che, soggiornando regolarmente
da almeno cinque anni in Italia, acquistano a determinate condizioni
uno status giuridico particolare, con ulteriori diritti rispetto
agli altri extracomunitari con regolare permesso di soggiorno; il
rilascio del permesso di soggiorno comunitario cui consegue questo
particolare status potrà essere richiesto al questore (e ottenuto
entro novanta giorni), per se stesso e per i familiari, dallo
straniero che da almeno cinque anni sia in possesso di permesso di
soggiorno valido, che fruisca di un reddito non inferiore
all’importo dell’assegno sociale e che abbia un alloggio idoneo. Non
potranno usufruirne stranieri ritenuti pericolosi per l’ordine
pubblico e la sicurezza dello Stato;
su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Tommaso
Padoa-Schioppa:
- un decreto legislativo di attuazione della delega contenuta
nella legge n. 262 del 2005 (legge per la tutela del risparmio) per
il coordinamento e l’adeguamento del testo unico bancario, del testo
unico delle finanze e delle altre leggi speciali alla medesima legge
delegante; si tratta di rilevanti adeguamenti tecnici finalizzati
alla compatibilità comunitaria ovvero a rispondere all’esigenza di
restituire coerenza al sistema sulla base dei principi contenuti
nella riforma del 2005. Il provvedimento apporta nuove regole di
governo per le società quotate in borsa, prevede una maggiore
trasparenza sull’emissione e sulla circolazione dei prodotti
finanziari, norme più stringenti per le società di revisione,
un’ulteriore definizione delle competenze del CICR, della Banca
d’Italia, della Consob e dell’Antitrust. Sul testo è stato acquisito
il parere delle Commissioni parlamentari;
su proposta del Ministro della salute, Livia Turco:
- un disegno di legge che semplifica numerose procedure connesse
alla tutela della salute, con l’obiettivo di ottimizzare
l’efficienza del Servizio sanitario nazionale anche a mezzo della
riduzione concreta di procedimenti superati o che gravano di oneri
inutili il cittadino o l’operatore sanitario; il provvedimento ha
ricevuto il parere della Conferenza unificata;
su proposta del Ministro per le politiche della famiglia, Rosy
Bindi:
- un regolamento per la ridefinizione dei compiti e della
composizione della Commissione per le adozioni internazionali, già
istituita presso la Presidenza del Consiglio, di cui assume la
presidenza il medesimo Ministro (in linea con la rilevanza
attribuita a organismi di pari competenza operanti in altri Paesi).
Viene mutata la sua composizione (con particolare attenzione alla
presenza di rappresentanti delle autonomie territoriali, delle
associazioni e di esperti) e ne sono specificati i compiti al fine
di rispondere in maniera ottimale ai complessi e delicati aspetti
della materia;
su proposta del Ministro dell’università e della ricerca, Fabio
Mussi:
- un disegno di legge per il conferimento al Governo di una
delega a riordinare gli enti pubblici di ricerca non strumentali
vigilati dal Ministero, con l’obiettivo di rilanciare, promuovere,
sostenere e razionalizzare le attività del settore in conformità a
indirizzi parlamentari espressi in tal senso e nel rigoroso rispetto
della loro autonomia costituzionalmente garantita;
su proposta del Ministro delle comunicazioni, Paolo
Gentiloni:
- un regolamento per il riordino degli organismi che operano
presso il Ministero, al fine di conseguire la riduzione effettiva
del 30% della spesa complessiva per il loro funzionamento e
razionalizzare il settore, conformemente a quanto previsto
dall’articolo 29 del decreto-legge n. 223 del 2006 (“decreto-legge
Bersani”). Il provvedimento specifica di quali organismi è
confermata la necessità, mentre il taglio richiesto dal contenimento
della spesa pubblica sancito dal decreto-legge viene operato
sull’unico organismo che ha costi diretti a carico del Ministero, il
Consiglio superiore delle comunicazioni; sul provvedimento verrà
acquisito il parere del Consiglio di Stato;
su proposta del Ministro degli affari esteri, Massimo
D’Alema:
- un disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo
fra l’Italia e il Guatemala sulla promozione e protezione degli
investimenti.
Il Consiglio ha poi dichiarato lo stato d’emergenza in relazione
agli eccezionali eventi alluvionali che si sono verificati il 21 e
22 ottobre 2006 nel territorio del comune di Salerno, nonché per la
situazione di rischio che si è determinata nella raffineria “Umbria
Olii s.p.a.”, nel comune di Campello sul Clitunno (Perugia) a
seguito di esplosioni. Sono stati altresì prorogati stati
d’emergenza già dichiarati nei territori delle province di Lecce e
di Taranto (per gravi eventi alluvionali occorsi nell’ottobre 2004),
della regione Friuli-Venezia Giulia (per intense precipitazioni nei
giorni 31 ottobre e 1° novembre 2004), della fascia costiera delle
province di Ferrara, Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini (per eventi
meteo-marini nel settembre 2004), della provincia di Matera, della
regione Puglia e della regione Calabria (per avversità atmosferiche
nel novembre 2004), della provincia di Brescia (per eventi sismici
nel novembre 2004). Nel prorogare altresì lo stato d’emergenza già
dichiarato a seguito degli eventi sismici occorsi nel settembre 1997
nelle regioni Marche e Umbria, nonché nella provincia di Terni nel
dicembre 2000, è stato istituito un Tavolo tecnico per la
definizione di un percorso condiviso con Regioni ed Enti locali che
acceleri il superamento delle situazioni di disagio perduranti e il
definitivo completamento delle iniziative finalizzate al ritorno
alla normalità nelle zone colpite.
Il Consiglio ha poi deliberato:
su proposta del Presidente Prodi:
- nomina dell’avvocato Mario Egidio SCHINAIA a Presidente del
Consiglio di Stato. Il Consiglio ha rivolto un caloroso saluto e un
sentito ringraziamento al Presidente uscente, professor Alberto de
Roberto, per le eccezionali doti dimostrate nella sua lunga carriera
di magistrato, a cui ha saputo affiancare un’attività didattica
quanto mai proficua, formando generazioni di studenti e trasfondendo
nell’insegnamento la sua acuta sensibilità giuridica e il rigoroso
rispetto per le istituzioni;
su proposta del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali, Paolo De Castro:
- nomina del prof. Romualdo COVIELLO a Presidente del Consiglio
per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura (CRA);
- avvio della procedura per la nomina del prof. Carlo CANNELLA a
Presidente dell’Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la
nutrizione (INRAN);
su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze,
Padoa-Schioppa:
- conferma dei Direttori delle Agenzie fiscali arch. Elisabetta
SPITZ (Demanio), dott. Mario Andrea Guaiana (Dogane) e dott. Mario
PICARDI (Territorio);
su proposta del Ministro per le riforme e le innovazioni nella
pubblica amministrazione, Nicolais:
- nomina del prof Sergio ZOPPI a componente del Centro nazionale
per l’informatica nella pubblica amministrazione (CNIPA).
Il Consiglio, infine, su proposta del Ministro per gli affari
regionali e le autonomie locali, ha esaminato numerose leggi
regionali a norma dell’art. 127 della Costituzione.
La seduta ha avuto termine alle ore 12,20.
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